Non ci fermeranno!

16 ottobre 2011 | Categoria: Malefatte

Quello che ho visto ieri: il gruppo di incappucciati vestiti di nero (una settantina), preceduti da tre bandiere rosse con al centro il simbolo dei red skin heads che all’inizio di via Cavour si è infilato nel corteo pochi metri più avanti delle bandiere di sel aveva zaini pieni e pesanti sulle spalle, caschi appesi alla vita, tirapugni infilati alle dita e urlava “no alla tessera del tifoso”. L’immagine era  quella che comunemente definiamo squadrista.
Il gruppo era facilmente identificabile dalla polizia se ci fosse stata, le loro intenzioni chiarissime, le loro azioni successive immaginabili. Il corteo ha cercato di cacciarli ma non era facile, le loro minacce, le loro mazze pesanti.
Quello che penso: bastardi e vigliacchi hanno evitato accuratamente il pezzo di corteo della Fiom ed il suo servizio d’ordine che disponeva di bastoni da scopa ed era allertato. Molti di loro questa sera saranno sicuramente all’Olimpico, le forze dell’ordine probabilmente li conoscono uno per uno ma ieri non c’erano, faceva comodo ancora una volta che gli squadristi agissero. La folla di ieri che nonostante la tensione dei giorni precedenti ha avuto il coraggio di manifestare vuol dire moltissimo, c’è rabbia e voglia di cambiare. Gli insulti e le urla che i manifestanti hannno lanciato a coloro che ancora una volta si sono dimostrati fiancheggiatori e servi del governo dicono con evidenza che di violenza gratuita non si vuole sentire parlare e che la lotta contro il sistema attuale deve essere diffusa e non delegata a qualcuno che ritiene di potersene investire perchè depositario di verità assolute da imporre con ogni mezzo.
Non riusciranno a tenerci a casa! Torneremo a manifestare alla faccia loro! E di chi ieri li ha lasciati devastare e terrorizzare.

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  • Gianni Innocenti

    Nato nel 1947, Perito Elettrotecnico, lavora come disegnatore, poi insegna matematica e disegno nell'istituto per la rieducazione dei minori Nicolò Tommaseo di Tivoli. Macchinista delle FS dal 1970, guida treni per 32 anni. È uno dei fondatori del Sindacato di base dei Macchinisti COMU e socio della cooperativa di macchinisti che gestisce il giornale di categoria "Ancora in Marcia". È pensionato. Si occupa di volontariato ambientale aderendo dal 1995 a Legambiente ed è tra i soci fondatori del Circolo di Tivoli di cui è ancora Presidente. Dal 2003 è coordinatore di redazione, del giornale XL. In politica dal 1973 con i Radicali, alla nascita dei Verdi aderisce a quel partito e fino al 2009 ne resta militante. È eletto consigliere a Tivoli nel 2003 e Presidente della Commissione Urbanistica. È assessore alle Politiche scolastiche e Qualità dell'aria a Guidonia nel 2009 con il Sindaco Lippiello. Nel 2010 aderisce a Sinistra ecologia e libertà e partecipa come delegato di zona al congresso nazionale di fondazione.