Non ci fermeranno!
16 ottobre 2011 | Categoria: Malefatte
Quello che ho visto ieri: il gruppo di incappucciati vestiti di nero (una settantina), preceduti da tre bandiere rosse con al centro il simbolo dei red skin heads che all’inizio di via Cavour si è infilato nel corteo pochi metri più avanti delle bandiere di sel aveva zaini pieni e pesanti sulle spalle, caschi appesi alla vita, tirapugni infilati alle dita e urlava “no alla tessera
del tifoso”. L’immagine era quella che comunemente definiamo squadrista.
Il gruppo era facilmente identificabile dalla polizia se ci fosse stata, le loro intenzioni chiarissime, le loro azioni successive immaginabili. Il corteo ha cercato di cacciarli ma non era facile, le loro minacce, le loro mazze pesanti.
Quello che penso: bastardi e vigliacchi hanno evitato accuratamente il pezzo di corteo della Fiom ed il suo servizio d’ordine che disponeva di bastoni da scopa ed era allertato. Molti di loro questa sera saranno sicuramente all’Olimpico, le forze dell’ordine probabilmente li conoscono uno per uno ma ieri non c’erano, faceva comodo ancora una volta che gli squadristi agissero. La folla di ieri che nonostante la tensione dei giorni precedenti ha avuto il coraggio di manifestare vuol dire moltissimo, c’è rabbia e voglia di cambiare. Gli insulti e le urla che i manifestanti hannno lanciato a coloro che ancora una volta si sono dimostrati fiancheggiatori e servi del governo dicono con evidenza che di violenza gratuita non si vuole sentire parlare e che la lotta contro il sistema attuale deve essere diffusa e non delegata a qualcuno che ritiene di potersene investire perchè depositario di verità assolute da imporre con ogni mezzo.
Non riusciranno a tenerci a casa! Torneremo a manifestare alla faccia loro! E di chi ieri li ha lasciati devastare e terrorizzare.
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