Nonostante il Sindaco di Tivoli ed il Consiglio comunale abbiano inviato richieste pressanti alla Protezione civile regionale per prolungare lo stato di emergenza e per stanziamenti aggiuntivi da utilizzare per terminare i lavori di messa in sicurezza dei palazzi lesionati e per verificare nuove situazioni di dissesto.

Nonostante a Villalba di Guidonia molte famiglie allontanate dalle case dissestate continuino a sostenere in prima persona i costi ed i disagi degli effetti della subsidenza.

Nonostante il terreno continui a cedere inesorabilmente.

Il Governo Berlusconi ha deciso nel Consiglio dei ministri del 16 Luglio che lo stato di emergenza non esiste più. Come dire “per noi è tutto a posto, arrangiateviâ€.

Secondo la stessa linea di condotta utilizzata a L’Aquila: spesi un mare di soldi pubblici per tamponare le prime emergenze in un regime di interventi privi di ogni controllo a livello locale, la Protezione civile saluta e se ne va.

Sabato sera 17 luglio a piazza Plebiscito, centinaia di cittadini erano presenti, insieme al Sindaco di Tivoli Gallotti e all’ex Sindaco Vincenzi alla proiezione del film Draquila organizzata dai Giovani Democratici con il contributo del locale Circolo di Sinistra ecologia Libertà. Tutti hanno potuto prendere visione di quello che è stato l’intervento emergenziale della Protezione civile e quello che ne rimane, di come siano stati spesi e continuino ad essere spesi fondi enormi.

In un ovvio collegamento ci domandiamo:

quali sono stati, a Tivoli terme e Villalba, gli effetti dell’intervento, in regime di emergenza, della Protezione civile?

I cantieri sono ancora aperti, i cittadini sono ancora lontani dalle abitazioni dichiarate inagibili, l’effetto subsidenza continua oltre il perimetro delimitato empiricamente, nuove crepe si aprono nei muri degli edifici.

A chi dobbiamo chiedere conto dei soldi spesi inutilmente per il pozzo di profondità, per la costruzione della condotta che doveva addurre l’acqua dalla falda sotterranea al lago Regina, per il progetto dei pozzi che dovevano essere scavati tra sorgenti e cave di travertino.

Qualcuno chiamerà il Commissario straordinario Pucci a fare un bilancio pubblico dei milioni di euro spesi e dei risultati ottenuti?

Ora che succede ai cittadini ed al territorio interessati dalla subsidenza?

Il Governo ha altro da pensare, gli scandali e la corruzione lo sommergono, i problemi dei cittadini si eliminano per decreto e si vuole mettere il bavaglio a chi informa!

Tivoli 19 luglio 2010

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  • Gianni Innocenti

    Nato nel 1947, Perito Elettrotecnico, lavora come disegnatore, poi insegna matematica e disegno nell'istituto per la rieducazione dei minori Nicolò Tommaseo di Tivoli. Macchinista delle FS dal 1970, guida treni per 32 anni. È uno dei fondatori del Sindacato di base dei Macchinisti COMU e socio della cooperativa di macchinisti che gestisce il giornale di categoria "Ancora in Marcia". È pensionato. Si occupa di volontariato ambientale aderendo dal 1995 a Legambiente ed è tra i soci fondatori del Circolo di Tivoli di cui è ancora Presidente. Dal 2003 è coordinatore di redazione, del giornale XL. In politica dal 1973 con i Radicali, alla nascita dei Verdi aderisce a quel partito e fino al 2009 ne resta militante. È eletto consigliere a Tivoli nel 2003 e Presidente della Commissione Urbanistica. È assessore alle Politiche scolastiche e Qualità dell'aria a Guidonia nel 2009 con il Sindaco Lippiello. Nel 2010 aderisce a Sinistra ecologia e libertà e partecipa come delegato di zona al congresso nazionale di fondazione.