EFFETTO SUBSIDENZA: non c’è più, lo ha deciso il Governo!
19 luglio 2010 | Categoria: Malefatte
Nonostante il Sindaco di Tivoli ed il Consiglio comunale abbiano inviato richieste pressanti alla Protezione civile regionale per prolungare lo stato di emergenza e per stanziamenti aggiuntivi da utilizzare per terminare i lavori di messa in sicurezza dei palazzi lesionati e per verificare nuove situazioni di dissesto.
Nonostante a Villalba di Guidonia molte famiglie allontanate dalle case dissestate continuino a sostenere in prima persona i costi ed i disagi degli effetti della subsidenza.
Nonostante il terreno continui a cedere inesorabilmente.
Il Governo Berlusconi ha deciso nel Consiglio dei ministri del 16 Luglio che lo stato di emergenza non esiste più. Come dire “per noi è tutto a posto, arrangiateviâ€.
Secondo la stessa linea di condotta utilizzata a L’Aquila: spesi un mare di soldi pubblici per tamponare le prime emergenze in un regime di interventi privi di ogni controllo a livello locale, la Protezione civile saluta e se ne va.
Sabato sera 17 luglio a piazza Plebiscito, centinaia di cittadini erano presenti, insieme al Sindaco di Tivoli Gallotti e all’ex Sindaco Vincenzi alla proiezione del film Draquila organizzata dai Giovani Democratici con il contributo del locale Circolo di Sinistra ecologia Libertà . Tutti hanno potuto prendere visione di quello che è stato l’intervento emergenziale della Protezione civile e quello che ne rimane, di come siano stati spesi e continuino ad essere spesi fondi enormi.
In un ovvio collegamento ci domandiamo:
quali sono stati, a Tivoli terme e Villalba, gli effetti dell’intervento, in regime di emergenza, della Protezione civile?
I cantieri sono ancora aperti, i cittadini sono ancora lontani dalle abitazioni dichiarate inagibili, l’effetto subsidenza continua oltre il perimetro delimitato empiricamente, nuove crepe si aprono nei muri degli edifici.
A chi dobbiamo chiedere conto dei soldi spesi inutilmente per il pozzo di profondità , per la costruzione della condotta che doveva addurre l’acqua dalla falda sotterranea al lago Regina, per il progetto dei pozzi che dovevano essere scavati tra sorgenti e cave di travertino.
Qualcuno chiamerà il Commissario straordinario Pucci a fare un bilancio pubblico dei milioni di euro spesi e dei risultati ottenuti?
Ora che succede ai cittadini ed al territorio interessati dalla subsidenza?
Il Governo ha altro da pensare, gli scandali e la corruzione lo sommergono, i problemi dei cittadini si eliminano per decreto e si vuole mettere il bavaglio a chi informa!
Tivoli 19 luglio 2010
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