Cossiga e la mia memoria

17 agosto 2010 | Categoria: cose di sinistra

Nel giorno in cui Cossiga si è spento la mia memoria, come ogni volta che si trova davanti quel nome, torna indietro di decenni. Torna a quel 12 maggio 1977 in cui Giorgiana Masi venne uccisa su Ponte Garibaldi. Era lui ministro dell’interno, era lui che aveva deciso di vietare le manifestazioni di piazza, era lui che aveva negato, alla Camera, nonostante le foto del Messaggero, la presenza di poliziotti infiltrati armati confermata invece poi dalla questura di Roma.

Cossiga ha portato con se tanti segreti di stato che forse solo le generazioni future potranno conoscere e questo non è da stato democratico.

Oggi il mio pensiero, ad ogni telegiornale, è tornato indietro, i miei occhi a quella foto di Giorgiana Masi, a quel sorriso scomparso inutilmente per mano barbara che la mia memoria non dimentica.

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  • Gianni Innocenti

    Nato nel 1947, Perito Elettrotecnico, lavora come disegnatore, poi insegna matematica e disegno nell'istituto per la rieducazione dei minori Nicolò Tommaseo di Tivoli. Macchinista delle FS dal 1970, guida treni per 32 anni. È uno dei fondatori del Sindacato di base dei Macchinisti COMU e socio della cooperativa di macchinisti che gestisce il giornale di categoria "Ancora in Marcia". È pensionato. Si occupa di volontariato ambientale aderendo dal 1995 a Legambiente ed è tra i soci fondatori del Circolo di Tivoli di cui è ancora Presidente. Dal 2003 è coordinatore di redazione, del giornale XL. In politica dal 1973 con i Radicali, alla nascita dei Verdi aderisce a quel partito e fino al 2009 ne resta militante. È eletto consigliere a Tivoli nel 2003 e Presidente della Commissione Urbanistica. È assessore alle Politiche scolastiche e Qualità dell'aria a Guidonia nel 2009 con il Sindaco Lippiello. Nel 2010 aderisce a Sinistra ecologia e libertà e partecipa come delegato di zona al congresso nazionale di fondazione.