Cossiga e la mia memoria
17 agosto 2010 | Categoria: cose di sinistra
Nel giorno in cui Cossiga si è spento la mia memoria, come ogni volta che si trova davanti quel nome, torna indietro di decenni. Torna a quel 12 maggio 1977 in cui Giorgiana Masi venne uccisa su Ponte Garibaldi. Era lui ministro dell’interno, era lui che aveva deciso di vietare le manifestazioni di piazza, era lui che aveva negato, alla Camera, nonostante le foto del Messaggero, la presenza di poliziotti infiltrati armati confermata invece poi dalla questura di Roma.
Cossiga ha portato con se tanti segreti di stato che forse solo le generazioni future potranno conoscere e questo non è da stato democratico.
Oggi il mio pensiero, ad ogni telegiornale, è tornato indietro, i miei occhi a quella foto di Giorgiana Masi, a quel sorriso scomparso inutilmente per mano barbara che la mia memoria non dimentica.
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