Stanno arrivando in questi giorni, alle utenze tiburtine, le bollette di acconto relative alla TIA per il servizio rifiuti del 2010. Su di esse è esposta la voce relativa all’Iva del 10%, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale n. 238 del 24 luglio 2009, il parere espresso dall’Agenzia delle Entrate e l’intervento delle Commissione Tributaria Provinciale di Messina con le recentissime sentenze che definiscono la legittimità delle richieste di rimborso avanzate dalla Federconsumatori in rappresentanza di una ventina di cittadini.

Avevamo scritto al Sindaco Gallotti il 12 Maggio scorso chiedendo di sospendere l’applicazione del tributo come avevano fatto alcuni comuni tra cui Genova e Roma.

Poichè lo sportello del Consumatore attivato in via Munazio Planco dal Comune di Tivoli continua a distribuire ai cittadini i moduli di richiesta di rimborso dell’Iva sulla Tia corrisposta negli anni passati ci saremmo aspettati coerenza. Non solo non abbiamo ricevuto risposta ma l’assessore alle finanze Marino Capobianchi cui competeva un eventuale provvedimento si è guardato bene dal proporlo in Giunta

Noi però non pagheremo l’Iva sulla Tia e ci autoridurremo le bollette del relativo importo dandone comunicazione individuale al Sindaco ed all’Asa!

In caso di emissione da parte dell’Asa di una nuova cartella presenteremo immediato ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale.

E non avanziamo richiesta di rimborso per l’Iva applicata a Tivoli dall’annualità 2006 in poi, solo perché nella manovra finanziaria in via di approvazione il Governo, con la sua solita arroganza, non tiene conto della sentenza della Corte Costituzionale e tenta di salvarsi dal rimborsare quel miliardo di euro che finora i cittadini, assoggettati alla Tia, hanno illegittimamente pagato.

Riteniamo che sia assurdo far pagare ai cittadini una tassa sulla tassa come già avviene per il gas e per l’energia elettrica , succede nel nostro paese ma noi non ci arrendiamo e continuiamo a combattere perché le cose cambino.

Tivoli 26 luglio 2010

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  • Gianni Innocenti

    Nato nel 1947, Perito Elettrotecnico, lavora come disegnatore, poi insegna matematica e disegno nell'istituto per la rieducazione dei minori Nicolò Tommaseo di Tivoli. Macchinista delle FS dal 1970, guida treni per 32 anni. È uno dei fondatori del Sindacato di base dei Macchinisti COMU e socio della cooperativa di macchinisti che gestisce il giornale di categoria "Ancora in Marcia". È pensionato. Si occupa di volontariato ambientale aderendo dal 1995 a Legambiente ed è tra i soci fondatori del Circolo di Tivoli di cui è ancora Presidente. Dal 2003 è coordinatore di redazione, del giornale XL. In politica dal 1973 con i Radicali, alla nascita dei Verdi aderisce a quel partito e fino al 2009 ne resta militante. È eletto consigliere a Tivoli nel 2003 e Presidente della Commissione Urbanistica. È assessore alle Politiche scolastiche e Qualità dell'aria a Guidonia nel 2009 con il Sindaco Lippiello. Nel 2010 aderisce a Sinistra ecologia e libertà e partecipa come delegato di zona al congresso nazionale di fondazione.